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vita silenziosa
Notiziario della   Delegazione Regionale «Sicilia» dell'Ente Nazionale   Sordomuti
Palermo Dicembre 1958 Direzione, Redazione, Ammin. : Palermo. Via Roma 457, Tel. 11.857 - Direzione respons. : Ferdinando PASSARELLO - Stampato con i tipi dell'Istituto Professionale dell'E.N.S. - Palermo - Viale Marchese di Villabianca (Palazzo R. & S.)
NUMERO UNICO
UNA COPIA L. 30

INTERMEZZO   D'AZZURRO

La prima colonia estiva dell'ENS in Sicilia

Per la prima volta in Sicilia, nel corrente anno 1958, si è svolta a Palermo, la colonia E.N.S. dei piccoli sordomuti e dei figli dei sordomuti, che ha dato la possibilità ad una numerosa schiera ai bambini di ambo i sessi di usufruire di un intromesse di sana e ricreatrice vita all'aperto.

La colonia, all'attuazione della quale la Delegazione Regionale Siciliana dell'Ente Nazionale Sordomuti ha sempre aspirato in quanto ritenuta necessita allo sviluppo fisico e mentale dei bambini minorati o figli di minorati, è stata realizzata con il contributo della Regione e di altri Enti e per il fattivo interessamente dell'On. Dott. Rosolino Petrotta, Reggente della Delegazione.

Affidata ad un Ente di Assistenza Sociale, che esplica la sua attività in una delle più ridenti plaghe di Palermo, all'Acqua dei Corsari, il cui Dirigente è il Rev. Parroco del luogo, Prof. Vito Bonadonna, la Colonia si è svolta nei locali di una scuola di recente costruzione, sia in luogo ameno, tra il mare e i profumati agrumeti della Conca d'Oro, fornita di spaziose aule, di nitidi corridoi e di una grande palestra inondata sempre di sole.

La più accurata assistenza - da quella alimentare a quella ricreativa - ha reso confortevole la parentesi estiva di tanti bambini, e nulla è stato trascurato per creare attorno a loro una serena atmosfera familiare entro la quale sentirsi protetti e liberi di potere espandere la loro gioia nel sole e nell'azzurro.

Molto curata è stata l'assistenza alimentare e il pulitissimo refettorio, situato in un ampio corridoio preservato dal sole e dalla polvere, ha visto con quanto appetito venivano consumate le sane e gustose pietanze (e qui è necessario specificare che non vennero mai serviti alimenti in scatola), approntate da esperte cuoche, candide e impeccabili regine di una cucina molto bene attrezzata per le convivenze.

L'assistenza sanitaria, affidata al Dr. Arena coadiuvato di una infermiera, disponeva di una sala ambulatoriale annessa all'edificio, fornita di tutto il necessario.  I bambini sono stati periodicamente visitati dal solerte medico, il quale ha approntato anche delle cure vitaminiche per coloro che ne avevano bisogno ed il "pronto soccorso", sebbene pochissime volte... interpellato, ha risposto con la massima prontezza al richiamo degli infortunati per le immancabili sbucciature ai ginocchi.

L'assistenza ricreativa è stata affidata a tre giovani vigilatrici, scelte dalla Delegazione, le quali sono state amorose mammine di tante nidiate di bimbi: vivendo in mezzo a loro hanno saputo penetrare nell'intimo delle piccole anime per trarne i desideri e fugarne le angustie, così da donare a tutti un'ora di sana allegria, con piacevoli e istruttivi racconti, con i giuochi e il canto, la danza e la ginnastica.

Sono state, inoltre, impartite brevi lezioni di buona educazione ed è stato loro insegnato il Catechismo: il primo pane spirituale della vita di tutti.

Le liete e intense giornate della Colonia si sono svolte secondo un programma studiato con particolare riferimento ai piccoli sordomuti, che, uniti agli udenti hanno condiviso gioie e.. fatiche, lasciando sorpresi e perplessi  gli osservatori, i quali si sono resi conto, con compiacimento unito a commozione, con quanto impegno i piccoli minorati eseguivano il passo della marcia o il ritmo della ginnastica e della danza e cantavano, leggendo sulle labbra delle vigilatrici, le canzoncine e gli inni infantili, i cui suoni sentivano soltanto nel profondo dei loro piccoli cuori.

Il servizio di raccolta è stato espletato con un autopullmann, che ogni giorno, faceva il giro per i centri di adunata prestabiliti.  E con quale trepida attesa, nelle limpide ore mattutine della nostra estate, tutti i bambini, freschi e giulivi, lindi nel loro costumino gaiamente colorato, aspettavano l'arrivo dell'auto!  Era già per loro una festa, l'inizio di una bella giornata, di una favola meravigliosa, di un mondo che lietamente s'apriva ogni giorno, ricco di nuove promosse: un mondo nel quale avevano diritto di vivere per l'imperioso bisogno della loro fanciullezza.

Un intermezzo d'azzurro, una splendida parentesi di sole: e la gioia della fanciullezza sciamante in mille piccoli giuochi, incantata nella gaia dolcezza di un girotondo!

E non è mancata nemmeno la gita, fuori Palermo, in una cittadina che vanta, con l'azzurro del suo mare, l'oro vetusto della sua rinomata Cattedrale: Cefalù.  Una giornata indimenticabile per tutti : per i piccoli, che hanno giocondamente guazzato fra le spume del mare ed elevato turriti castelli di sabbia sulla spiaggia, e per gli accompagnatori, medico compreso, che hanno partecipato a tanta spensierata gioia.

Purtroppo, anche l'estate passa, e la Colonia, dopo un mese di felice vita, ha dovuto chiudere i suoi battenti con viso rammarico dei piccoli, i quali, nel saggio di chiusura, esternando la loro gratitudine alle Autorità e all'ENS che si erano prese tanta cura di loro, hanno mostrato quanto avevano appreso in così breve tempo.

Nell'ampia palestra della Colonia, appositamente addobbata, dinanzi alle Autorità, ai funzionari della Delegazione e ai familiari appositamente invitati, i piccoli si sono esibiti in scenette folkloristiche, in cori e danze, in ginnastica ritmica, suscitando uno spontaneo e sincero compiacimento di tutti i presenti.

L'On. Rosolino Petrotta, nel ricevere in omaggio da una bambina un fascio di fiori, ha avuto parole di elogio per i piccoli e di compiacimento per tutti i collaboratori, esternando il desiderio che la Colonia possa riaprirsi nell'anno venturo con una maggiore possibilità di posti così da potere accogliere una schiera più numerosa di bimbi.

Ed è con questa speranza che la Delegazione esprime il suo ringraziamento alla Regione Siciliana e agli altri Enti benefattori per i contributi concessi, mediante i quali è stato possibile realizzare la prima Colonia E.N.S. in Sicilia, ed invia loro il saluto riconoscente di tutti i piccoli.

FERDINANDO PASSARELLO

Colonia estiva - Caramelle e sorrisi dell'On. Petrotta

RIENTRO

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