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Per le strade del mondo che vanno a Betlemme,
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tra la marea dei popoli volti a uno stesso amore,
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anche voi sordomuti il carico di gemme
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della vostra umilità recate al Redentore,
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sulla soglia vivida della stalla lucente
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ove s'aprono i cieli più azzuri del creato,
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invocate il bambino con l'anima fidente,
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col pensiero più puro e il cuore innamorato:
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Gesù, Gesù Bambino, nella notte più bella
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del natale del mondo e dell'umanità,
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ogni sordomuto fai il dono d'una stella
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che gli porti nel cuore gioia e felicità:
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una piccola stella raccolta nei profondi
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cieli, che gli rischiari della vita il cammino,
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una lampada accesa, che l'anima gli inondi
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della Tua viva luce, Gesù, Gesu Bambino !
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Perché egli possa vivere felice la sua vita
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sentirsi fratello d'ogni umana creatura
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dell'anima effondere la gioia più sentita
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della sua gratitudine solerte e imperitura;
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perch'egli, senza pena, sereno, possa andare
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anche se nel cammino pesi la notte buia,
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con la fede in cuore sempre per Te cantare,
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come in questo Natale, sempre, per Te: Alleluja !.
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FERDINANDO PASSARELLO
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