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Se del divino dono
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della parola a voi negò
natura
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-- onde alle vostre
labbra
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mai non fiorì la pura
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soave melodia
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del più vasto poema
d'amore
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espresso in due sillabe
sole:
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-- Mamma! --;
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se la dolcezza delle
sue parole
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non raccogliete nel
profondo cuore
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e le discordi voci ed
il rumore
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mutevol della vita
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a voi non giunge -- oh,
questo,
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questo per voi non sia
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pena, non sia
sconforto,
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perché, uguali tra
uguali, per fiorita
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strada procederete
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sol se nel cuore avrete
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un dono ben maggiore:
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la fiducia in voi
stessi e nel Signore:
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la fede che accende sul
cammino il sole
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della speranza, che
trae la polla d'acqua
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dell'arida pietraia e
dona all'uomo
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il privilegio della
carità.
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E allor solo se amore
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il vostro cuore
armonioso esprime
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voi sentirete sulle
mute labbra
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fiorire nel silenzio le
parole
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divine, le più belle
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che sol l'anima
intende,
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e nel profondo
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cielo del vostro cuore
ascolterete
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la melodia, del mondo.
FERDINANDO PASSARELLO |