TRAPANI,
Città
della Sicilia, capoluogo della provincia omonima, posta ai piedi del
Monte Erice su un aggetto sabbioso, di forma falcata, che si protende
della costa nord-occidentale della Sicilia verso le
isole Egadi.
Trapani fu antico porto Drepanon e base navale dei Cartaginesi
nella guerra contro i Romani, che la conquistarono nel 241 a. C.
facendone una città consolare. Nel Medio Evo fu più volte
semidistrutta dai Vandali e successivamente passò ai Bizantini, agli
Arabi ai Normanni, agli Aragonesi, seguendo le sorti generali della
Sicilia.
Durante la seconda guerra mondiale subì vari bombardamenti navali e
aerei.
Tra i suoi monumenti più interessanti sono il santuario dell'Annunziata,
le chiese di Sant'Agostino e di Santa Maria di Gesù, la Casa Ciambra, il
palazzo municipale e la cattedrale (San Lorenzo). Di notevole
interesse è anche il Museo Pepoli con raccolte di pitture, stoffe e
argenterie.
Una delle principali attività economiche della città è
rappresenta della pesca: T., con
Mazara del
Vallo, possiede infatti una
delle flottiglie pescherecce più numerose d'Italia e circa la metà del
tonno italiano viene catturato sulle coste trapanesi; il pescato
alimenta una serie di piccole aziende per la lavorazione e la salagione
del pesce e fabbriche del ghiaccio.
A Trapani sono attivi anche bacini di catenaggio e alcune piccole e
medie industrie che operano nei settori enologico, tessile, del
calzaturificio e della lavorazione del marmo; altra attività ben
sviluppata è quella delle saline. In costante sviluppo,
infine, sono il turismo e commercio e le attività artigianali
(oreficeria e lavori in legno, madreperla e corallo).
La provincia ( 2462 kmq ) si estende dal
Golfo di Castellammare
al corso inferiore del Belice, interessando la cuspide occidentale della
Sicilia e comprendendo l'isola
di Pantelleria
e l'arcipelago
delle isole Egadi.
A pochi chilometri da Trapani è il Monte
Erice
da dove si gode uno dei più bei panorami dell'isola.
Sul pianoro del monte è adagiata
Erice,
antichissima cittadina che conserva i resti delle mura cartaginesi, un
castello medievale e la chiesa Matrice del XIV secolo.
Sul promontorio del capo Boeo o Lilibeo sorge il centro agricolo -
industriale e commerciale di
Marsala,
città di origine cartaginese nota per i suoi vini, i resti archeologici e per lo sbarco
dei Mille di Garibaldi nel 1860.
Mazara del Vallo,
centro di origine preromana, è una grossa città portuale, ricca di
monumenti d'arte, fra cui la cattedrale e la chiesa di San Nicolò
Regale.
Nell'interno sono
Castelvetrano fiorente
di industrie collegate con l'agricoltura e, nelle vicinanze,
Selinunte,
un dei uno dei
complessi archeologici più importanti della Magna Grecia.
Partanna
e Salemi
sono centri agricoli e commerciali.
Calatafimi
è nota per la famosa battaglia combattuta da Garibaldi il 15 maggio 1860
e per il compresso archeologico della vicina Segesta.
Alcamo,
nascosta tra i monti, è città di origine araba, ricca di opere d'arte,
fra cui le chiese Matrice, di San Francesco e di Sant'Oliva.
Castellammare del Golfo
è centro balneare sul golfo omonimo e sede di industrie per la
lavorazione del marmo.