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(alfe) Si insedia il nuovo
consiglio ai amministrazione dell'istituto per sordomuti di via
Cavour, ma la tensione resta alta. Numerosi lavoratori, ieri
mattina, hanno organizzato un sit-in contro le proprie condizioni di
precariato. Dai genitori degli assistiti sostegno al nuovo
organismo dirigente. Il Consiglio studia comunque una proroga
dei rapporti di lavoro.
Il contratto a tempo determinato è
appena scaduto - insiste Salvo Barone, che rappresenta i lavoratori
a contratto - e nessuno sa dirci cosa accadrà in futuro". A
causa dei problemi di bilancio maturati negli scorsi anni, gli
stipendi degli ultimi sei mesi non sono stati erogati. Per
quanto riguarda i 37 lavoratori a contratto determinato, "si sta
valutandola possibilità - spiega il presidente del nuovo Consiglio
di amministrazione, Pietro Vazzana - di stipulare un nuovo contratto
a tempo per il mese di luglio, in modo da non interrompere le
attività dell'istituto e avere il tempo di valutare meglio la
situazione per intervenire definitivamente".
"Il nuovo consiglio - dichiara poi
Angela D'Agostino, mamma di due ragazzi audiolesi assistiti dal
centro - è avallato in pieno da tutti genitori. Questo,
infatti, è il risultato della lotta che tutti i genitori hanno
condotto da tempo per tutelare i propri figli".
Alessandra Ferraro
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