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(fam) Occupata la sede
dell'Istituto dei Sordi di Sicilia. Ieri sera i venti dipendenti
della struttura si sono barricati all'interno del plesso di via
Cavour per protestare contro il mancato rinnovo del contratto.
"Ci è stato comunicato - racconta Michele De Giorgi - che al posto
nostro assumeranno ventotto nuovi dipendenti. Da ottobre dello
scorso anno fino a febbraio non abbiamo neppure percepito lo
stipendio. Ora, oltre al danno, la beffa. Ho ventisette
anni, lavoro qui da ventiquattro mesi, ho bisogno di questo lavoro".
E' intanto alle 11 di stamattina, si insedierà il nuovo consiglio di
amministrazione. Ma del nuovo provvedimento non sono contenti
neppure i genitori degli ospiti sordomuti dell'istituto. "Il
personale rischia il posto di lavoro - afferma Angela D'Agostino,
madre di due ragazzi non udenti di 19 e 23 anni - e a farne le spese
sono i nostri figli, che vedono calpestati i loro diritti".
L'ultima protesta all'interno dell'edificio risale alla fine del
2005. Le mamme dei ragazzi sordomuti, a causa della carenza di
strutture e dei dipendenti che non percepivano lo stipendio, avevano
occupato l'istituto. Ieri una nuova protesta.
Quando abbiamo appreso la notizia
nel tardo pomeriggio di ieri. è stato impossibile ottenere una
replica da Patrizia Monterosso, dirigente generale del Dipartimento
Pubblica Istruzione.
Fabiola Amato
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