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(als) L'Istituto statale per sordomuti ha una nuova guida. E'
stato nominato il commissario straordinario. Si tratta di
Pietro Sciortino che già dieci giorni fa aveva ricevuto l'incarico
di commissario ad acta per controllare conti dell'istituto. La
nomina, effettuata dall'assessore regionale ai Beni culturali
Alessandro Pagano, da decadere il consiglio di amministrazione
ridotto a due unità per le dimissioni di tre dei suoi componenti, e
giunge in un momento delicato per il centro, alle prese con
l'impossibilità di svolgere le attività di reinserimento dei circa
100 ragazzi sordomuti che lo frequentano. Conti in rosso,
servizio di trasporto sospeso ma anche stipendi non pagati, linee
telefoniche disattivate e attività psicomotorie e di recupero
bloccate. Il finanziamento regionale era infatti stato
sospeso nell'attesa di chiarimenti sui conti presentati dal Cda che
l'assessorato al Bilancio aveva giudicato lacunosi.
Questa la situazione che aveva indotto le mamme dei ragazzi nei
giorni scorsi ad occupare la sede per sensibilizzare le istituzioni.
Angela Barrale e Agostino Giardina, due tra i genitori più
combattivi, si dichiarano "soddisfatti per la nomina del commissario
che rappresenta un passo in avanti anche se attendiamo risultati
concreti e la ripresa delle attività". Pietro Sciortino,
appena nominato, si è recato nei locali dell'istituto: "Ho
avuto un'accoglienza calorosa da parte dei genitori dei ragazzi -
commenta - che ho voluto incontrare per ascoltare le loro richieste.
Ho dato loro la mia disponibilità e in futuro intendo avvalermi
della loro collaborazione".
Alfonso Lo Sardo |