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GIORNALE DI SICILIA CRONACA DI PALERMO
 
Venerdì 13 gennaio 2006 pagina 25
Rivolta nei locali di via Cavour, dove la struttura ha ridotto le attività.  Il commissario ad acta Sciortino: "Dovrò redigere un nuovo bilancio".  Un consigliere lascia la carica
La crisi dell'istituto per sordomuti
Reazione delle famiglie: sede occupata
(als) Occupato l'istituto statale per sordomuti di via Cavour dai parenti dei ragazzi che da diversi mesi si vedono negato il diritto all'attività didattica e di recupero.  Si aggrava così la situazione dell'istituto che deve fare i conti con il blocco delle risorse causato da lacune rilevate dall'assessorato regionale al Bilancio nei documenti contabili e che ha portato alla nomina di un commissario ad acta, Pietro Sciortino.

"Non siamo più disposti ad assistere a questo sfacelo - commenta Roberto Arcilesi, padre di una ragazzo sordomuto di 14 anni - senza reagire".  Nei racconti dei genitori la disperazione per una situazione che si protrae da mesi e che ha portato tra l'altro, proprio ieri, alle dimissioni di Antonino Gioiosa, uno dei tre membri del consiglio d'amministrazione.  "Ho presentato le mie dimissioni dal consiglio - risposte Gioiosa - perché le attività didattiche non possono essere più garantite e anche per un gesto di solidarietà nei confronti dei genitori".   Manca tutto infatti oggi all'istituto per sordomuti ed a farne le spese sono i ragazzi che con il necessario sostegno potrebbero farcela.  "Mia figlia ha 9 anni - racconta Agostina Giardina - è sordomuta ed invalida al 100% ed avrebbe bisogno di assistenza ed invece tutti i servizi che l'istituto ha sempre garantito sono stati eliminati".

Solo tre vecchi computer per cento ospiti, attività psicomotorie e di logopedia ridotte al lumicino, pullman per il trasporto del 1971 ormai fuori uso e crediti alle stelle con i fornitori di carburante, anche loro stanchi di promesse.

Il commissario ad acta, intanto, si è già insediato e cercherà di mettere ordine nei conti.  "Ho già acquisto parte della documentazione - dichiara Sciortino - ed il mio obiettivo è quello di redigere un nuovo bilancio".

Sempre ieri, inoltre, si è tenuto presso l'assessorato ai Beni culturali un incontro con le mamme voluto da Patrizia Monterosso, direttore regionale della Pubblica Istruzione.  "Ho detto loro - commenta il dirigente - che le somme sono state erogate e che verranno sbloccate non appena verrà fatta chiarezza sulla gestione economica dell'ente".

Antonello Cracolici, deputato Ds, presente all'incontro, ha chiesto l'immediata nomina di un commissario straordinario per l'istituto, "gestito in modo improvvisato e irresponsabile".

 Alfonso Lo Sardo               

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