CATANIA,
città della Sicilia, capoluogo della provincia omonima.
Al centro della costa orientale dell'isola, sul Mar Ionio, in
posizione panoramica ai piedi dell'Etna
e all'estremità settentrionale della fertile pianura cui dà nome, è,
dopo Palermo, il principale centro della Sicilia sia per popolazione
sia per attività economiche grazie al suo porto e alle sue numerose
industrie (alimentari, chimiche, metalmeccaniche).
Catania fu fondata nell'VIII - VII sec. a. C. dai Greci di cui
costituì una fiorente colonia; conquistata da Roma (263 a. C.),
godette, soprattutto in epoca imperiale, di grande prosperità.
Fu più volte devastata dalle eruzioni dell'Etna e da terremoti; dopo
quello disastroso del 1693 fu quasi interamente ricostruita in base
a un razionale piano urbanistico, cui deve l'elegante fisionomia
barocca che tuttora conserva.
Durante il Risorgimento costiutì uno dei più attivi centri di
opposizione ai Borboni; nello stesso tempo potenziava la
propria solidità economica, basata tradizionalmente sui commerci.
La città, che è sede (dal 1434) di una frequentata università e di
uno dei più importanti osservatori astrofisici d'Italia, è ricca di
insigni monumenti. I più rappresentativi sono: il duomo,
in cui è sepolto il catanese Vincenzo Bellini; i rudeci
dell'anfiteatro romano e del teatro greco; le settecentesche chiese
di San Nicolò e di Sant'Agata, patrona della città; la fontana
dell'Elefante, in lava, sormontata da un antico obelisco; il
castello Ursino, fatto erigere da Federico di Svevia, dove ha sede
il Museo Comunale, dotato di ricche collezioni, specie
archeologiche.
La provincia ( 3553 kmq ) comprende la Piana di Catania (la più
vasta della Sicilia) solcata dal Simeto e dai suoi affluenti, il
massiccio vulcanico dell'Etna
e, a SO, le propaggini collinari dei Monti Iblei e dei Monti Erei.
Il suolo fertile e ben irrigato ha favorito lo sviluppo
dell'agricoltura (cereali, agrumi, vite, ortaggi); quanto
all'industria, i settori di maggior rilievo sono l'alimentare, il
chimico-farmaceutico e quello dell'edilizia.
Dopo il capoluogo le principali città sono: sulla costa,
Acireale, località
turistica e stazione termale in pittoresca posizione al margine di
un ripiano lavico, con la vicina
Aci Trezza;
sulle pendici dell'Etna
i grossi centri agrumari di
Paternò
e di Adrano;
nel settore sud-occidentale
Caltagirone,
nota soprattutto per la caratteristica lavorazione delle ceramiche e
delle terrecotte.
Altri centri notevoli sono
Giarre, Bronte, Biancavilla,
Misterbianco e
Belpasso sulle pendici
dell'Etna;
Randazzo
in posizione dominante la valle dell'Alcantara;
Scordia, Palagonia, Grammichele,
Militello in Val di Catania
e Vizzini
nel settore meridionale